di Idilia Copertino
Salve a tutti, mi presento:
Sono Pepè… il Malcontento!
(Scritto P E P E, ma con l'accento,
non sono mica il condimento!)
Ora spiego con chiarezza
il perché dell’ amarezza:
sono il secondo di cinque fratelli
tutti uguali, quasi gemelli.
Stessa consonante ripetuta,
quella P sorda ma non muta,
stesso accento tronco e finale
che porta veloce all’ultima vocale,
e anche la vocale, come vedrete,
due volte per ognuno si ripete!
I miei fratelli li conoscete già:
sono Pupù, Popò, Pipì e Papà.
La differenza tra loro e me
è solo la vocale E!
Tra le vocali è la più bella
eppure a me ha portato iella…
Da neonato fui ignorato,
trascurato, sottovalutato,
e praticamente dimenticato,
e ancor oggi sono disoccupato.
I miei fratelli, più fortunati,
sono famosi ed apprezzati
specialmente tra i piccini
ed i loro... bisognini ;)
Senza arrivare ai livelli di Papà,
vorrei anch’io un po’ di notorietà!
Mi basterebbe un significato piccolino,
magari il sorriso birichino di un bambino...
E la mamma stringendolo a se’
direbbe felice “Che bel pepè!”